Pepe nero - Piper Nigrum

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ll pepe nero (Piper nigrum L.) è una pianta della famiglia delle Piperaceae, coltivata per i suoi frutti, che vengono poi fatti essiccare per essere usati come spezie. 

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ll pepe nero (Piper nigrum L.) è una pianta della famiglia delle Piperaceae, coltivata per i suoi frutti, che vengono poi fatti essiccare per essere usati come spezie. Lo stesso frutto, attraverso procedimenti di lavorazione diversi, è utilizzato per produrre il pepe bianco, il pepe nero e il pepe verde.
La pianta è nativa dell'India del sud ed è coltivata in modo estensivo sia in India che nei paesi tropicali. Il frutto maturo si presenta come una bacca color rosso scuro, ha un diametro di circa cinque millimetri e contiene un solo seme.
Il pepe è una delle spezie più comuni nella cucina europea ed i suoi derivati sono conosciuti ed apprezzati sin dall'antichità sia per il loro sapore che per il loro impiego nella medicina ayurveda. Il suo gusto piccante è dato dalla piperina.

L'albero del pepe è una pianta perenne arborea che raggiunge i quattro metri di altezza. Le sue foglie, alterne, coriacee, ovali, sono lunghe dai cinque a dieci centimetri e larghe da tre a sei. I fiori sono piccoli e sbocciano su un gambo pendulo, lungo circa otto centimetri, legato all'attaccatura delle foglie. Le infiorescenze portano fiori sessili, a perianzio nullo, che possono essere unisessuali od ermafroditi. Il frutto è una drupa, contenente un solo seme, di circa 5 mm di diametro, prima verde, poi rossa, a maturità. Il gambo raggiunge la lunghezza di sette/quindici centimetri quando i frutti sono maturi. L'albero del pepe cresce in terreni né troppo secchi né allagati, quindi in terreni umidi e ben concimati con materiali organici.

Le piante si propagano per talea (si usano i rami vegetativi e non quelli fruttiferi perché radicano male in quanto meno ricchi di carboidrati) di circa 50 centimetri che si aggrappa agli alberi vicini o che si arrampica a sporgenze dei muri. Favoriscono questa azione gli alberi dal tronco grinzoso. Le piante non devono essere molto folte ma tali da favorire l'ombra e permettere la ventilazione. Le radici vanno coperte di strame ed i germogli vanno potati due volte l'anno. Su suoli secchi le piante devono essere irrigate ogni due giorni, per i primi tre anni, nella stagione calda. Le piante producono frutti dal quarto/quinto anno e continuano a fruttificare per circa sette anni.

Le varietà vengono scelte per la qualità del frutto e per la loro longevità.
Un singolo ramo produce in media dai 20 ai 30 germogli. La raccolta inizia appena una o due bacche alla base del peduncolo diventano rosse e prima che i frutti arrivino a maturazione. I frutti che restano sulla pianta cadono da soli e sono perduti per il raccolto. Le drupe raccolte vengono messe al sole per l'essiccazione e quindi vengono sgranate per estrarre i frutti.


Da http://www.elicriso.it : 

E' una pianta rustica che non necessita di grandi cure colturali.

E' una pianta dei climi tropicali quindi ama il caldo (temperature medie ottimali sono tra i 25-30°C), la luce, una elevata umidità (umidità ottimale tra il 60-90%) ed un'ottima ventilazione.

Periodi troppo lunghi di siccità non sono tollerati.

Cresce bene in terreni alluvionali, fertili, ricchi di sostanza organica e molto ben drenati in quanto i ristagni idrici oltre a non essere tollerati sono causa di marciumi radicali. Sono da evitare terreni argillosi, pesanti. Il ph si deve aggirare intorno a 5,5 - 6,5.

La pratica più diffusa di moltiplicazione è la talea (si può anche propagare per seme ma non viene utilizzata a scopo commerciale in quanto si ha troppa variabilità): si prelevano delle talee di ramo semi legnose lunghe circa 50 cm e si mettono a radicare. Le talee vengono disposte nel terreno sorrette da tutori sui quali la pianta si sviluppa. Dopo circa 3-4 anni le piante raggiungono un'altezza di due metri e iniziano a dare i primi frutti.

I raccolti più importanti si hanno tra il 3°/4° - 7° anno di età con produzioni che vanno dai 1600 - 4000 kg/ha/anno (una pianta che da una buona produzione permette di fare dai 6 agli 8 raccolti l'anno).

Una pianta dura dai 15 ai 20 anni anche se normalmente viene rinnovata dopo il decimo anno per averla sempre al massimo della produttività.

La raccolta viene fatta manualmente quando le bacche sono acerbe ed hanno una colorazione verde-giallastra per ottenere il granulo nero o quando il 75% delle bacche sono mature per ottenere quello bianco.

Le bacche destinate alla produzione delle bacche nere hanno un rendimento di circa il 70% mentre per quelle bianche è del 30% questo spiega la grande differenza di prezzo tra i due tipi di spezia.

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Pepe nero - Piper Nigrum

ll pepe nero (Piper nigrum L.) è una pianta della famiglia delle Piperaceae, coltivata per i suoi frutti, che vengono poi fatti essiccare per essere usati come spezie. 

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